Germany and all other EU Member States make up a customs territory with uniform customs regulations. Products imported into the EU are subject to EU-wide import regulations, customs tariffs, and customs procedures. This means customs duties are only levied once on import into the EU. No additional duties shall be paid within the customs territory once goods are imported, even when crossing the internal borders of the Member States.
Un nuovo codice doganale dell’Unione Europea, il Union Customs Code (UCC), è in vigore dal 1° maggio 2016. Il UCC è affiancato da atti di esecuzione e delegati. Il UCC sostituisce il Community Customs Code del 1992. In alcune aree (ad esempio le procedure IT), le disposizioni transitorie si applicano parzialmente fino all’anno 2020.
The Agreement on the European Economic Area (EEA) is one of the most common regulations for Norway, Iceland, and Liechtenstein. The EU has also entered into an agreement with Andorra, San Marino, and Turkey. There are trade agreements with many other countries that allow duty-free importation of certain goods or the importation at preferential tariffs.
Riassunto
- Tariffa doganale comune nell'UE
- Procedure doganali
- Disposizione
- Dichiarazione doganale
- Numero EORI
- Restrizioni sull'importazione
Tariffe doganali comuni nell'UE
L'importo del dazio da pagare per l'importazione delle merci è stabilito nella Tariffa doganale comune della Comunità. Le aliquote sono le stesse per tutti gli Stati membri. Le tariffe aggiornate possono essere determinate tramite la banca dati centrale dell'UE, TARIC (Tariffa integrata della Comunità europea) o il Taric elettronico tedesco (ECT).
- TARIC
- Informazioni su EZT-Online
La nomenclatura tariffaria dell’UE si basa sul Sistema armonizzato per la designazione e la codificazione dei prodotti (HS) dell’Organizzazione mondiale delle dogane. Le norme stabilite nel sistema consentono di classificare ogni prodotto nella nomenclatura e di assegnargli un numero secondo le regole specificate.
Nella maggior parte dei casi, i dazi doganali sono indicati come dazi ad valorem.
La base di valutazione è il valore doganale delle merci. La sua base primaria è il cosiddetto valore di transazione delle merci, ovvero il prezzo effettivamente pagato o da pagare per le merci al momento dell’importazione delle stesse nel territorio doganale dell’Unione. In casi particolari devono essere aggiunti i costi aggiuntivi sostenuti prima dell’importazione, come i costi di imballaggio, trasporto o assicurazione. Componenti come le imposte di importazione UE non possono essere inclusi nel valore di transazione.
Procedure doganali
I beni nel territorio doganale dell’UE hanno uno dei due statuti: quelli di prodotti dell’Unione (prodotti fabbricati o ottenuti nell’UE o beni già rilasciati nella cosiddetta “circolazione libera”) oppure quelli di prodotti non dell’Unione (tutti i beni che non soddisfano i criteri dei prodotti dell’Unione). L’importatore non è autorizzato a includere beni non dell’Unione o solo nella misura autorizzata dall’amministrazione doganale.
Lo scopo dei beni determina la scelta del regime doganale. A differenza del precedente Codice doganale comunitario, il UCC non prevede più otto gruppi principali di procedure doganali, ma solo tre:,
- Trasporti di merci provenienti dal territorio doganale dell'Unione
- Procedure speciali.
Le procedure speciali comprendono principalmente quelle che in precedenza erano gestite come procedure doganali separate: • Spedizioni (trasporto esterno e interno)
- Utilizzo (temporaneo o finale)
- Finishing (attivo e passivo)
- Deposito nei magazzini doganali o nelle zone franche
- In Germania, attualmente esiste una zona franca nel porto franco di Bremerhaven.
Disposizione
La registrazione del movimento delle merci è uniformemente regolata e segue un modello definito. Per poter beneficiare di una procedura doganale, i beni non comunitari devono essere immessi in prima posizione.
The declaration of the goods is considered as the notification to the customs authorities that the goods have arrived at the customs office or at another place designated or approved by the customs authorities and are available for customs inspections. Most often, before the goods are allowed in the EU, a summary entry notification must be issued within certain time limits in order to allow the customs authorities to carry out a risk analysis before the goods are imported.
Dichiarazione personalizzata
I beni in questione vengono quindi dichiarati per il controllo doganale. È necessario presentare una dichiarazione doganale. In genere tale dichiarazione viene presentata elettronicamente tramite il “procedimento ATLAS” fino a quando i sistemi informatici non saranno stati progressivamente adattati a un sistema elettronico uniforme a livello dell’UE.
The registration formalities must be done through an EU-based company. The submission of a customs declaration by a representative, for example, a forwarder, is permitted. Companies from third countries can submit a customs declaration themselves only in a few, more specific cases.
Nel caso di importazione ordinaria, la dichiarazione doganale semplificata può essere rilasciata, previa autorizzazione delle autorità doganali. Nella dichiarazione doganale semplificata vengono omessi alcuni elementi di informazione, che generalmente devono essere presentati in una dichiarazione supplementare entro 10 giorni.
Numero EORI EORI
Per partecipare alle procedure doganali è necessario disporre di un numero EORI. Il numero EORI è un numero univoco a livello dell’UE assegnato da un’autorità doganale a un operatore economico per la registrazione a fini doganali.
Gli operatori economici sono le persone che sono coinvolte in attività disciplinate dalla legislazione doganale nel corso della loro attività. Un numero EORI viene generalmente concesso agli operatori economici con sede nell’UE. Le società di paesi terzi possono ricevere un numero EORI solo in alcuni casi eccezionali, come per l’emissione di una dichiarazione di entrata riassuntiva.
Tutte le società con sede nell'UE possono essere certificate come Autorizzato Operatore Economico (AEO) dal principale ufficio doganale competente. In tal modo, esse sono considerate particolarmente affidabili in tutti gli Stati membri dell'UE e possono beneficiare di un regime di sdoganamento più favorevole. Inoltre, vengono sottoposte a una valutazione del rischio più favorevole, il che le rende meno suscettibili agli accertamenti doganali. Secondo il nuovo UCC, ciò può portare, in una certa misura, a un permesso di autodisciplina.
Restrizioni sull'importazione
Alcuni prodotti possono essere commercializzati in Germania solo se rispettano determinate condizioni in termini di contenuto o specifiche tecniche.
L’esistenza di divieti o restrizioni è visibile nell’elenco delle importazioni e delle esportazioni tramite il Tariffe doganali elettronici tedeschi (ECT). Se una merce è soggetta a divieti o restrizioni, accanto al relativo numero tariffario della merce compare la dicitura “VuB” (divieti e restrizioni).
Tuttavia, in realtà solo pochi prodotti sono soggetti a restrizioni sull'importazione. Le diverse autorità sono responsabili della concessione dei permessi e delle licenze, a seconda del tipo di prodotto.