Nella legislazione tedesca, nel 2005, quando la sicurezza di base per i lavoratori è stata riformata, il principio della comunità delle esigenze è stato incorporato nel secondo libro del codice sociale (SGB II). La nozione di comunità delle esigenze si basa sulla decisione politica secondo cui le persone che hanno legami personali o di parentela tra loro e che vivono in un unico nucleo familiare dovrebbero sostenersi reciprocamente in caso di emergenza e coprire insieme le proprie esigenze di sostentamento.
La sicurezza di base garantita, destinata a coprire le esigenze nella misura necessaria per condurre una vita dignitosa e sicura, è subordinata ad altri aiuti. Ciò significa che lo Stato richiede solidarietà basata sulla collaborazione e non interviene finché i partner possono sostentarsi da soli. La sussidiarietà tra coniuge e partner indica la priorità della solidarietà tra i partner rispetto agli aiuti dello Stato sociale. Non importa se l’importo concesso effettivamente beneficia la persona indigente, questo non comporta un diritto legale tra i partner. Il sostegno familiare è dovuto solo tra i coniugi, ma non tra i conviventi. I trasferimenti all’interno delle famiglie e delle partnership simili al matrimonio sono considerati reali e pertanto vengono presi in considerazione al momento della determinazione della sicurezza di base per evitare disagi per coloro che non hanno nessuno a loro carico.
Nel diritto della successione, la necessità di un reddito per il debitore della pensione è presa in considerazione anche al momento della determinazione del suo reddito da dedurre: se risparmia costi per l’appartamento o per il proprio stile di vita generale attraverso la gestione comune della casa, può essere assegnato un reddito da dedurre inferiore. D’altro canto, anche la convivenza ha un effetto: se la persona titolare della pensione vive con un terzo in una comunità consolidata, il diritto alla pensione è decaduto ai sensi dell’articolo 1579 del BGB.