11 settembre 2026

Quanto costa importare in Spagna – Dazi doganali, tariffe e IVA

Quanto costa importare in Spagna – Dazi doganali, tariffe e IVA

Nota importante:

Sono stati fatti tutti gli sforzi per comunicare le informazioni nel modo più accurato possibile. Tuttavia, vi preghiamo di verificare la data di pubblicazione di questo post sul blog per accertarvi che non sia più aggiornato.

Negli ultimi decenni le procedure burocratiche relative alle importazioni in Spagna sono state notevolmente semplificate. Oggi portare prodotti dall’estero è più semplice e più conveniente che mai, anche se ci sono ancora una serie di costi associati che è bene conoscere.

1. Tariffe e dogane

Il primo passo per importare un prodotto è pagare le tariffe o i dazi doganali corrispondenti. Ricordate che l’Unione Europea opera come un unico blocco nel settore del commercio estero, quindi non sono previste tasse per l’importazione di prodotti in Spagna da uno Stato membro. Ad esempio, non ci saranno tariffe o dazi doganali se si importano qualcosa dalla Germania, un altro Stato membro dell’UE.

Ma se i vostri prodotti provengono da paesi al di fuori dell'UE, il loro ingresso in Spagna sarà soggetto al pagamento di tariffe doganali che variano solitamente tra lo 0% e il 17 per cento del loro valore. L'Unione Europea ha un indice In cui è possibile visualizzare la tariffa applicabile per i vostri prodotti specifici. Tuttavia, esistono delle eccezioni e alcuni prodotti non sono soggetti a tariffe tariffarie indipendentemente dal paese di origine. Alcuni esempi di questi prodotti sono quelli relativi alla tecnologia informatica e di consumo.

Altri prodotti e materiali, tuttavia, sono soggetti a un’aliquota tariffaria molto elevata che può raggiungere il 48% in seguito alle misure antidumping. Occorre precisare che antidumping significa tutte quelle misure di “difesa commerciale applicabili quando un fornitore straniero pratica prezzi inferiori a quelli applicati nel proprio paese”. Questa è la definizione offerta dal Ministero dell’Occupazione e della Sicurezza Sociale e ci aiuta a comprendere quanto siano importanti questi controlli per proteggere l’industria locale. Un esempio di prodotti che sarebbero soggetti a misure antidumping sono i pannelli solari e le biciclette provenienti dalla Cina.

I prodotti di lusso, i liquori, il tabacco e altri articoli della stessa tipologia presentano inoltre un onere tariffario superiore alla media.

Infine, è importante ricordare che le merci importate al prezzo inferiore a 150 euro non sono soggette al pagamento delle tariffe doganali.

2. Imposta sul valore aggiunto

I prodotti che importate in Spagna sono soggetti anche all'imposta sul valore aggiunto (IVA). In Spagna esistono tre categorie principali di IVA: aliquota normale del 21%, aliquota ridotta del 10% e aliquota super ridotta del 4%.

Come per le tariffe, esiste un limite inferiore al quale non si paga l'IVA. In questo caso si tratta di 22 euro per i prodotti importati da un'azienda e di 45 euro per i prodotti importati da un privato.

Inoltre, quando importi i tuoi beni personali, ad esempio un'auto, non sei soggetto ai pagamenti dell'IVA. Basta dimostrare di aver posseduto i prodotti per più di sei mesi.

3. Accordi internazionali

L’Unione Europea mantiene numerosi accordi commerciali liberi e preferenziali con diversi paesi o blocchi di paesi nel mondo. Gli Stati Uniti, il Canada e il Giappone sono alcuni esempi. Ecco qui lista completa e, se state pensando di importare da uno di questi paesi, sarebbe utile conoscere le caratteristiche dei rispettivi trattati, poiché facilitano e ottimizzano l’importazione di determinati prodotti.