Gli azionisti sono responsabili dei debiti dell’azienda?

Quando un'azienda si indebita o diventa insolvente, spesso si pone la questione di chi sia responsabile del pagamento dei debiti.

In una società a responsabilità limitata tedesca (GmbH), gli azionisti sono generalmente protetti dalla responsabilità personale ai sensi della legge. Tuttavia, esistono alcune situazioni in cui gli azionisti possono essere soggetti a responsabilità illimitata nei confronti dei creditori della società, nota come “piercing the corporate veil” negli Stati Uniti. In una recente sentenza, la Corte Suprema Federale tedesca ha esteso questo concetto a un altro scenario. In questo contesto, esploreremo i casi chiave in cui gli azionisti di una GmbH possono essere ritenuti responsabili dei propri beni personali.

IIn una società a responsabilità limitata tedesca (GmbH), la responsabilità personale degli azionisti è in linea di principio esclusa per legge. Tuttavia, in alcuni casi, gli azionisti rischiano di essere responsabili in via illimitata nei confronti dei creditori della società, un concetto giuridico definito negli Stati Uniti come “piercing the corporate veil”. In una recente decisione, la Corte Suprema Federale tedesca ha ampliato questo concetto giuridico fino a includere un’ulteriore situazione. Pertanto, illustriamo i casi più importanti in cui gli azionisti di una GmbH sono soggetti a responsabilità con i propri beni personali.

1. Introduzione

La forma giuridica tedesca di una „Gesellschaft mit beschränkter Haftung“ o, in breve, „GmbH“, è l’equivalente di quelle straniere forme giuridiche come la Società a responsabilità limitata degli Stati Uniti (LLC), la Società a responsabilità limitata del Regno Unito (Ltd.), la Société à responsabilité limitée francese (SARL), la Sociedad de responsabilidad limitada spagnola (SRL), o la Spółka z ograniczoną odpowiedzialnością polacca (Sp.z.o.o.), per citare solo alcuni esempi.

In linea di principio, la responsabilità degli azionisti di una GmbH (o del suo azionista unico) è limitata al pagamento dell’apporto di capitale concordato. Se gli apporti di capitale sono stati interamente versati (e non sono state effettuate alcuna rimborso agli azionisti in violazione delle leggi applicabili), i creditori dell’azienda possono ritenere responsabile solo l’entità giuridica stessa.

Tuttavia, questo principio è soggetto a alcune importanti eccezioni in cui gli azionisti possono essere ritenuti personalmente responsabili dai creditori. Questo concetto giuridico, che non è unico per la Germania, è ben descritto negli Stati Uniti come “perforazione del velo societario”. Inoltre, la responsabilità limitata degli azionisti non si applica nei confronti delle richieste interne della società nei confronti dei suoi azionisti (le cui richieste possono essere pignorate dai creditori della società, che possono quindi procedere contro l’azionista personalmente). Di solito tali richieste vengono presentate dai liquidatori in caso di insolvenza su un’azienda in bancarotta.

Il Bundesgerichtshof (BGH) tedesco ha recentemente deciso che gli azionisti di una GmbH che decidono di riscattare le azioni di un altro azionista della società sono personalmente responsabili del pagamento della compensazione all’azionista in uscita se (e nella misura in cui) la compensazione non può essere pagata dal capitale distribuibile o “libero” della società. Il Bundesgerichtshof ha così creato una nuova situazione in cui è possibile la responsabilità personale degli azionisti di una GmbH.

La suddetta decisione ci obbliga a spiegare i casi più importanti in cui possa verificarsi una responsabilità personale degli azionisti.

Innanzitutto, illustreremo le congiunzioni meno frequenti in cui gli azionisti sono direttamente responsabili nei confronti dei creditori della società. Successivamente, descriveremo i casi in cui la responsabilità interna degli azionisti nei confronti della società può portare a una pignorazione di tali crediti interni da parte dei creditori, e quindi a una responsabilità personale indiretta nei confronti di terzi.

2. Responsabilità esterna nei confronti di terzi

I casi più importanti di potenziale responsabilità diretta nei confronti dei creditori sono:

a) Mischia dei beni della società e dei suoi azionisti

In un scenario in cui è impossibile valutare se i beni appartengano a un azionista o alla società in cui detiene una partecipazione, l’azionista non può ricorrere ai creditori per procedere contro la società.

b) Situazioni di sottocapitalizzazione e scenari “Cenerentola”

In passato, le situazioni in cui la capitalizzazione di una società non corrispondevano adeguatamente alle sue attività commerciali erano spesso utilizzate come esempio di quando il velo societario poteva essere infranto. Tuttavia, a causa dei cambiamenti nella giurisprudenza, questo tipo di responsabilità diretta è ormai meno comune. Invece, questi casi vengono solitamente risolti attraverso una responsabilità interna nei confronti della GmbH (per ulteriori informazioni su questi casi, vedere di seguito). Tuttavia, continua a essere in corso una discussione sulla responsabilità diretta nei confronti di terzi in situazioni in cui il rapporto tra l’azienda e i suoi azionisti è strutturato in modo che le conseguenze negative delle attività aziendali ricadano necessariamente sulla società. È importante notare che questo tipo di responsabilità è limitata a casi estremi.

c) Abuso della forma giuridica e cattiva fede

Questo elemento generico è anche riservato per casi estremi, ad esempio quando gli azionisti raccolgono crediti della società che la rendono insolvente. Nella pratica è raramente rilevante.

d) Responsabilità in relazione alla riscossione delle azioni

Questa costellazione è già stata menzionata sopra. La responsabilità diretta e personale si applica quando gli azionisti di una GmbH che decidono di riscattare le azioni di un altro azionista della società non garantiscono che il pagamento della compensazione all’azionista in uscita possa essere effettuato dal capitale distribuibile o “libero” della società. La questione aperta in questa costellazione è se anche gli azionisti che non hanno votato a favore della riscattazione siano soggetti a questa responsabilità personale. Una pubblicazione giuridica degli avvocati di GLNS (vedi Gubitz/Nikoleyczik, NZG 2013, 727) ha recentemente affrontato il tema. Abbiamo espresso il nostro parere contro la tendenza prevalente nella letteratura giuridica secondo cui una tale responsabilità personale degli azionisti contrari non sarebbe appropriata.

3. Responsabilità interna nei confronti della GmbH

Una responsabilità interna degli azionisti nei confronti della società (con la conseguente possibilità per i creditori della società di pignorare la relativa pretesa detenuta dalla società e procedere contro gli azionisti in base a tale pretesa) può verificarsi nei seguenti scenari:

a) Responsabilità per un saldo negativo/responsabilità per coprire le perdite

La costituzione di una GmbH non avviene durante la notifica presso il registro delle imprese costituzione societaria, ma piuttosto con la registrazione presso il registro delle imprese. Prima della registrazione, essa esisteva come società pre-costituita. Gli azionisti che hanno fondato la società sono responsabili di qualsiasi diminuzione del valore del capitale sociale dalla data della registrazione. Sono possibili due scenari: quando la società viene registrata con successo e diventa una GmbH, e quando la registrazione non riesce. Nel primo caso, gli azionisti sono personalmente responsabili di qualsiasi differenza tra il capitale dichiarato e il valore dei beni netti al momento della registrazione (nota come responsabilità per saldo negativo). Nel secondo caso, ogni fondatore è personalmente responsabile dell’intero importo delle passività sostenute dalla società pre-registrata (nota come responsabilità per coprire perdite).

b) Responsabilità secondaria per il pagamento del capitale stabilito

Se l’importo del contributo di capitale di un azionista nel quadro del costituzione societaria o di un aumento di capitale non può essere determinato da un azionista (e non può essere compensato mediante la cessione delle azioni in questione a un terzo), allora gli azionisti restanti sono soggetti a una responsabilità pro-rata nei confronti della società per l’importo non versato. Pertanto, tutti gli azionisti dovrebbero adottare le misure appropriate per garantire che gli altri azionisti siano in grado di versare il loro contributo e che lo effettivamente facciano.

c) Responsabilità secondaria in caso di violazione delle norme di mantenimento del capitale

Secondo la normativa legale, non è consentito restituire il capitale dichiarato di una GmbH agli azionisti. Qualora questa norma venga violata e non sia possibile ottenere il rimborso dagli azionisti che l’hanno ricevuto, gli azionisti restanti sono responsabili di un’onere proporzionale nei confronti della società per coprire l’importo non ancora saldato. Pertanto, è importante che gli azionisti monitorino costantemente l’osservanza da parte della società delle norme di mantenimento del capitale.

d) Interferenza dolosa che ha comportato la rovina dell'azienda

Questo principio giuridico, noto in tedesco come “Existenzvernichtungshaftung”, si basa sulla giurisprudenza e si applica alle situazioni in cui un azionista danneggia intenzionalmente i beni della società, causando insolvenza o peggiorando le difficoltà finanziarie. Ci sono tre requisiti legali per l’applicazione di questo principio: (i) l’ingerenza nei beni della società deve causare insolvenza; (ii) l’azionista deve violare intenzionalmente i propri doveri, come ad esempio effettuare prelievi dannosi per uso personale; e (iii) deve esserci una violazione dell’ordine pubblico, consistente in gravi inadempienze volte a danneggiare sistematicamente la società e i suoi creditori. È importante notare che questo principio si limita a casi estremi e che non vi è alcun requisito legale per che una società sia adeguatamente capitalizzata in tutte le circostanze. È inoltre importante sottolineare che il semplice non poter pagare i debiti quando questi maturano non genera automaticamente una responsabilità personale. Tuttavia, questi casi estremi, che questo principio cerca di affrontare, si verificano occasionalmente nella pratica.

4. Conclusioni

I casi sopra menzionati dimostrano che gli azionisti di una GmbH non sono sempre protetti dalla responsabilità personale e illimitata. È importante che gli azionisti siano consapevoli di queste eccezioni. La violazione del velo societario può essere un metodo cruciale per tutelare i diritti dei creditori.

Esclusione di responsabilità

Questo articolo è a scopo informativo. Si prega di consultare un avvocato per ricevere consigli legali.