11 settembre 2026

Una guida alla ritenuta d'imposta finale in Germania

Il sistema di tassazione dei redditi derivanti da attività immobiliari è stato riformato con effetto dal 1° gennaio 2009. L’imposta di ritenuta finale si applica solo ai redditi generati da…

Nota importante: Attualmente nel regime fiscale tedesco sono in vigore quattro varianti dell’imposta di ritenuta: l’imposta di ritenuta sulla costruzione, l’imposta di ritenuta sul reddito dei non residenti, l’imposta di ritenuta finale e l’imposta di ritenuta sul reddito da capitale. Questo articolo si concentra esclusivamente sull’imposta di ritenuta finale.

Su cosa si paga l'imposta?

Il sistema di tassazione dei redditi derivanti da attività immobiliari è stato riformato con effetto dal 1° gennaio 2009 (con l’introduzione della Legge di riforma dell’imposta sul reddito delle imprese del 2008, cfr. Gazzetta Ufficiale Federale I, p. 1912). L’imposta di ritenuta finale si applica solo ai redditi generati da attività private.

Questo tributo riguarda in particolare i redditi derivanti dagli investimenti delle persone fisiche, ad esempio dividendi, interessi, rendite derivanti da fondi di investimento e future, nonché i profitti derivanti dalla vendita di titoli, indipendentemente dal periodo di detenzione. Le perdite su beni immobili e le perdite su titoli possono essere compensate in determinate circostanze. Le spese correlate al reddito che superano il limite fiscale esente da imposta non possono essere prese in considerazione ai fini fiscali. L’imposta estera non soggetta al diritto di riduzione può essere compensata con l’imposta.

I redditi da investimenti derivanti dai contratti di pensione certificati (chiamati pensioni Riester) e dai contratti di pensione di base certificati (chiamati pensioni Rürup) non sono soggetti a imposta nella fase iniziale di risparmio. Non vi è alcuna imposta di ritenuta finale su questi contratti.

Chi è soggetto all'imposizione fiscale?

Trattamento fiscale a fonte

Come avviene per gli altri redditi da investimenti, i redditi derivanti da attività personali sono soggetti a tassazione in sede di fonte mediante una ritenuta d’imposta sul reddito da capitale. La passività fiscale sul reddito da investimenti in questo caso è generalmente esente dall’imposta mediante la ritenuta d’imposta. I contribuenti non sono tenuti a dichiarare questo reddito da investimenti nelle proprie dichiarazioni fiscali.

Valutazione obbligatoria

È necessario un'imposta sul reddito derivante da investimenti privati che non è stato soggetto a ritenuta d'imposta. Per i redditi derivanti da investimenti realizzati con beni personali si applica un regime fiscale separato. È inoltre necessario un'imposta sul reddito se durante la detrazione d'imposta non è stata trattenuta alcuna ritenuta d'imposta.

Valutazione opzionale

In alcuni casi, i contribuenti possono scegliere di far valutare i loro redditi derivanti da investimenti personali ai fini fiscali. Questo può accadere, ad esempio, se il tasso marginale di imposta del contribuente è inferiore al tasso di imposta applicato alla fonte.

Questa valutazione opzionale non incide sull’esenzione fiscale sui redditi da investimento derivanti dai piani pensionistici privati noti come pensioni Riester e Rürup durante la fase di risparmio.

Quanto è alto l'imposta?

In linea di massima, l’aliquota fiscale per tutti i redditi derivanti da investimenti personali è del 25% più l’onus solidaristico e (se applicabile) l’imposta ecclesiastica. Se l’agente pagatore abbia trattenuto l’imposta al momento della distribuzione del reddito derivante dagli investimenti, tale imposta è generalmente considerata come sufficiente a coprire l’obbligo fiscale del privato investitore.

Qual è la base giuridica?

Serve una distinzione tra la riscossione dell’imposta (con l’imposta sostitutiva sul reddito da capitale) e la schedatura fiscale:

L’imposta di ritenuta finale non è un’imposta a sé stante, ma, analogamente all’imposta sul reddito delle persone fisiche, è una forma speciale di riscossione dell’imposta sul reddito. La base imponibile e la completa esonero dall’obbligo fiscale per gli investimenti realizzati con beni personali sono disciplinati dagli articoli 43 e seguenti della Legge sull’imposta sul reddito.

La schedula fiscale separata per i redditi derivanti da attività immobiliari, la riscossione dell’imposta e il credito dell’imposta estera residua sono previste all’articolo 32d della Legge sull’Imposta sul Reddito.

Chi raccoglie l'imposta?

L’imposta di ritenuta finale è in particolare trattenuta dalle istituzioni di credito o dalle società che distribuiscono i profitti (cioè dalle parti tenute al pagamento dei redditi derivanti da investimenti). Esse sono tenute a versare l’imposta di ritenuta finale all’ufficio fiscale competente per la valutazione dei redditi dell’agente pagatore/parte tenuta al pagamento dei redditi derivanti da investimenti.

Se è prevista una tassazione sul reddito, è competente l’ufficio fiscale locale dell’investitore.