11 settembre 2026

Una guida alla tassazione tedesca sui redditi dei non residenti

Come avviene per le persone residenti in Germania, anche i non residenti (persone con una responsabilità fiscale limitata in Germania) sono soggetti all’imposta di ritenuta sul reddito percepito...

Nota importante: Attualmente nel regime fiscale tedesco sono in vigore quattro varianti dell’imposta di ritenuta: l’imposta di ritenuta sulla costruzione, l’imposta di ritenuta sul reddito dei non residenti, l’imposta di ritenuta finale e l’imposta di ritenuta sul reddito da capitale. Questo articolo si concentra esclusivamente sull’imposta di ritenuta sul reddito dei non residenti. È stato fatto ogni sforzo per comunicare le informazioni nel modo più accurato possibile, riportando tutte le sottocategorie pertinenti delle leggi fiscali laddove applicabili. Tuttavia, si prega di verificare la data di pubblicazione di questo post sul blog per accertarsi che sia aggiornata.

Su cosa si paga l'imposta?

Come avviene per le persone residenti in Germania, anche i non residenti (persone con una limitata responsabilità fiscale in Germania) sono soggetti all’imposta di ritenuta sul reddito derivante dal lavoro svolto da un datore di lavoro in Germania (imposta sul salario) e su determinati tipi di reddito derivante da attività immobiliari (imposta di ritenuta finale e imposta di ritenuta sul reddito derivante da attività immobiliari). In virtù dell’articolo 50a, comma 1, della Legge sulle imposte sul reddito, i seguenti tipi di reddito derivanti da non residenti sono soggetti a un’imposta di ritenuta speciale:

  • indennità per prestazioni artistiche, sportive, di intrattenimento e simili in Germania nonché per l’utilizzo domestico di tali prestazioni
  • indennizzo per l’utilizzo, o il diritto all’utilizzo, di ad esempio diritti d’autore, diritti di proprietà industriale, competenze professionali nonché indennizzo derivante dalla mediazione dell’opportunità di contrarre un atleta professionista per un periodo limitato
  • Onorari del consiglio di vigilanza

In casi eccezionali, gli uffici fiscali possono richiedere la trattenuta di imposte su altri tipi di reddito derivanti da persone non residenti (cfr. articolo 49 della Legge sulle imposte sul reddito) se ciò è considerato opportuno per garantire il recupero delle imposte (cfr. articolo 50a, comma 7, della Legge sulle imposte sul reddito).

Chi è soggetto all'imposizione fiscale?

La parte obbligata a pagare la remunerazione sopra menzionata (ad esempio, l’organizzatore del concerto presso il quale un artista non residente con una responsabilità fiscale limitata esegue la propria attività) trattiene in fonte l’imposta sul compenso concordato per le attività sopra menzionate. Tale parte obbligata la versa poi all’ufficio fiscale competente per conto del beneficiario della remunerazione (ad esempio, l’artista). È più semplice e affidabile trattenere l’imposta piuttosto che valutare tali beneficiari ai fini dell’imposta sul reddito e dell’imposta sulle società. Ciò è dovuto al fatto che il beneficiario non avrà una residenza/sede abituale in Germania (se il beneficiario è una persona fisica) o un ufficio registrato o sede di gestione in Germania (se il beneficiario è una società).

Quanto è alto l'imposta?

L’imposta deve essere generalmente calcolata sull’intero importo dei redditi senza alcuna detrazione. Nel caso delle retribuzioni del consiglio di sorveglianza, l’imposta ammonta al 30% del reddito; una aliquota del 15% si applica alle altre forme di remunerazione di cui all’articolo 50a, comma 1, della Legge sulle imposte sul reddito. L’aliquota è del 25% per l’imposta di ritenuta che un ufficio fiscale è tenuto a applicare ai fini della riscossione dell’imposta, ai sensi dell’articolo 50a, comma 7, della Legge sulle imposte sul reddito. In ogni caso è necessario aggiungere l’onere di solidarietà.

Un cittadino dell’UE/EEA che risiede in uno Stato dell’UE/EEA e, di conseguenza, alcune società con responsabilità fiscali limitate, può, nell’ambito del processo di ritenuta fiscale, richiedere le spese aziendali o le spese correlate al reddito che hanno un collegamento commerciale diretto con il proprio reddito. In questi casi, il tasso fiscale aumenta al 30% per gli individui e al 15% per le società – più l’onere di solidarietà in ogni caso.

Qualsiasi obbligo di imposta sul reddito è generalmente considerato estinto con la detrazione delle imposte di ritenuta finale. La determinazione dell’imposta sul reddito/imposta sulle società può essere effettuata successivamente in determinati casi (cfr. l’articolo 50, paragrafo 2, lettera b e lettera 5 della Legge sull’imposta sul reddito e l’articolo 32, paragrafo 2, lettera 2 della Legge sull’imposta sulle società).

Qual è la base giuridica?

La tassazione con trattenuta (ad eccezione dell’imposta sul reddito di lavoro e dell’imposta sul reddito da capitale) è disciplinata dall’articolo 50a della Legge sull’imposta sul reddito. Le procedure per ottenere la detassazione con trattenuta in virtù degli accordi di doppia imposizione, della Direttiva sui controlli parentali e dei trattati sui dividendi e sulle royalties (quali il rimborso dell’imposta trattenuta, il metodo di esenzione e una procedura semplificata per la riduzione/esenzione dall’imposta) sono disciplinate dall’articolo 50d della Legge sull’imposta sul reddito.

Chi raccoglie l'imposta?

L’imposta di ritenuta per i non residenti è riscosso dall’Ufficio federale centrale delle imposte per le retribuzioni versate dopo il 31 dicembre 2013 e dai Länder (l’amministrazione statale del governo tedesco) per le retribuzioni versate anteriormente a tale data. La Federazione e i Länder condividono le entrate in un rapporto predeterminato.

Come si è sviluppata la tassazione?

Dal 1935 sono in vigore diverse normative che prevedono il trattenimento dell’imposta sul reddito dei non residenti; nel 1958 queste sono state integrate nella Legge sull’Imposta sul Reddito. La Legge sull’Imposta Annuale del 2009 ha riveduto l’articolo 50a della Legge sull’Imposta sul Reddito. Tra i punti particolari da segnalare vi è una modifica dell’elenco dei redditi soggetti a ritenuta finale e la possibilità per i cittadini dell’UE/EEA di scegliere di dedurre le spese aziendali/le spese correlate al reddito nell’ambito della procedura di ritenuta dell’imposta.

Lo scopo di questo cambiamento era adattare la disposizione alle norme in materia di doppia imposizione e alla giurisprudenza della Corte di giustizia europea.